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STERLINE E DOLLARI NEOZELANDESI SOTTO LA LENTE

📊 REPORT MENSILE SETTEMBRE'23


Si conclude il mese di Settembre 2023 ed è consuetudine fare il punto del mercato valutario per valutare le forze e le debolezze che hanno caratterizzato questo mese di contrattazioni.


La forza del dollaro americano resta incontrastata in un mese dove i movimenti ribassisti sono stato esclusivamente respiri di un trend chiaramente rialzista, che porta il dollaro Usa a segnare ancora un +2.15%,mentre tutti gli altri asset valutari continuano a rimanere sotto pressione in territorio negativo, eccesion fatta per il dollaro neozelandese che segna un +053% questo settembre 2023.


In una fase di estrema debolezza la sterlina che perde un 3.70% seguita dal franco svizzero con un -2.83% e dalla moneta unica con un -2.23%.





Nei rapoprti di forza e debolezza degli azzet valutari spiccano quindi le perfronace positive mensili di nzdchf con un +5% seguito da usdchf con un +4.14% e da cadchf con un 3.82% il che mette in luce la strutturale debolezza espressa dal franco svizzero questo mese, che tuttavia rimane un respiro in un trend annuale rialzista.

Che sia il caso di proseguire le vendite sul franco svizzero per il prossimo mese di ottobre, resta per noi una strategia non cosi certa, e riteniamo più opportuno valutare i test delle aree di supporto che questo asset potrà affrontare.





Prendiamo in esame l’asset a miglior performance , nzdchf, che pur segnando un 5% di rialzo per questo mese di settembre, è chiaramente un movimento di repsiro dai minimi storici di questo asset che ha raggiunto 0.51887, sotto i colpi di un franco svizzero che da inizio anno era senza freni. Il passaggio sopra la mm21 periodi su base weekly rappresenta senza dubbio un segnale di forza e potenziali allunghi rialzisti fino alle aree di 0.59 , area di confluenza statica e dinamica sembra uno scenario anche plausibile, ma ciò non di meno il trend i fondo resta fortemente improntato a ribasso, con il fascio di medie mobili ancora improntato a ribasso sul weekly e le prime aree di resistenza a 0.55 potrebbero rappresentare già ostacoli notevoli per la nascita di un nuovo trend rialzista.





Ad uno sguardo più dettagliato per nzdchf si palesa il forte rally rialzista che in h4 è stato guidato dalla mm21 e sembra pertanto meritevole di storni che possano dare struttura ad un nuovo trend.

Se questo asse vuol davvero costruire un percorso rialzista, e portare il dollaro neozelandese in territorio di forna e il franco svizzero in territorio di debolezza, allora dovrà iniziare a strutturare un trend pià profondo, fatto di respiri e storni costruttivi che diano modi agli investitori di accumulare posizioni.

Restiamo pertanto dell’idea che un test dei livelli supportivi di breve sia necessario, monitoriamo pertanto 0.5425 – 0.5390-0.5375 e 0.54 aree dove il mercato dovrà dimostrare nuovamente forza e convincerci di un cambio di rotta. Se cosi non dovesse essere ed i supporti dovessero cedere uno dopo l’altro ,allora lo scenario di acquisti di franchi svizzeri torna ad essere il nostro favorito.





di contro nella fase di estrema debolezza troviamo la sterlina che ancora soffre la possibilità di una imminente fase recessiva per il Regno Unito che porta ad una strutturale sfiducia nelle sterline.

Sebbene molti asset sterline abbiano recuperato terreno dai minimi, la forza del dollaro noezelandese espressa in questo mese, ha lasciato gbpnzd ancora sotto pressione con una performance del -4.82% seguito da gbpusd e gbpcad, gbpaud e cosi via gli asset sterline.





La caduta di gbpnzd resta meritevole di respiri tecnici dopo aver toccato un -4.40% dall’open mensile, respiri che rimarrebbero occasioni ghiotte per entrare nuovamente su un trend di debolezza sterlina oramai segnata.

Il rally discendente è senza ombra di dubbio troppo veloce e privo di struttura massimi e minimi per essere un movimento duraturo nel tempo, e l’avvicinarsi delle aree supportive di 2.03434 2.0078 sembra essere un buon campanello d’allarme che ci preserva da ingressi short in corsa sui minimi di periodo.


Diventa pertanto necessaria la cautela e attendere pertanto storni tecnici che diano migliori R:R con ritest sulle aree di confluenza dinamica e statica come 2.0775 che diventa ora primo livello da monitorare per entrare ancora in tendenza ribassista su un asset che puo generare ancora importanti movimenti ribassisti di lungo periodo.

Osserviamo con cautela questi asset e attendiamo il generarsi di migliori pattern su aree di maggiore interesse.


buona giornata e buon trading

SALVATORE BILOTTA

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DISCLAIMER: Gli investimenti con scambio a margine comportano notevoli rischi economici e chiunque li svolga lo fa sotto la propria ed esclusiva responsabilità, pertanto l’autore della presente sessione didattica non si assume nessuna responsabilità circa eventuali danni diretti o indiretti relativamente a decisioni di investimento prese dal lettore.

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